La zona prende il suo nome dalle sorgenti naturali che si trovano li. L'acqua sgorga da 7 punti formando successivamente un fiumiciattolo, che attraverso un tunnel sfocia in un piccolo lago. Il lago viene formato da una diga il cui straripamento crea una cascata. In queste acque vive una rara specie di pesci il "Ghizani" (il quale si incontra sono nei rigagnoli di Rodi), ed anche pavoni, anatre, oche, tartarughe, anguille e granchi. Alle Sette Sorgenti il visitatore comprende davvero perche l'isola di Rodi e giustamente designata da molti come "lo smeraldo del Mediterraneo" e da altri come "l'angolo nascosto del paradiso". Acque limpide, pini e platani costituiscono uno scenario armonioso che rilassa la mente e il corpo dei visitatori.

La zona appartiene amministrativamente al comune di Arcangelo di Rodi.